The D....città oscura ma intrigante e in piena crescita

Detroit è una città misteriosa, con un lato oscuro e tenebroso. Ma come tutti i luoghi oscuri è anche terribilmente affascinante. Sicuramente non è la classica città americana con donne in bikini e personaggi famosi ad ogni angolo, ma proprio per questo nasconde in sé qualcosa di unico.
Detroit è una città che, come molti dicono, ha vissuto due vite, una l'opposto dell'altra: in passato era considerata la città d'avanguardia e di innovazione per eccellenza, ma poi la crisi del 29 e il declino che ne seguì fu inarrestabile portandola a diventare, il 23 luglio 2013, la più grande città americana a dichiarare bancarotta con un buco di 18 miliardi di dollari!
La città ha faticato molto a riprendersi ma il suo processo è quasi finito e ci sta riuscendo. E proprio quell'atmosfera di un passato difficile e di un futuro in crescita che si respira tra le vie della città trova la sua massima espressione nel panorama artistico e musicale che, credimi, non ti lascerà indifferente.
Visita il Motown Museum e la vecchia Hitsville Usa, la casa dove Diana Ross, Gaye e Stevie Wonder registrarono i loro primi successi musicali; fai un giro per i numerosissimi locali dove suonano musica da vivo di ogni genere che sia jazz, blues oppure rock come al celebre DTE Energy Music Theatre o al Palace of Auburn Hills e partecipa ad uno dei molti festival musicali di Detroit.
Rimanendo in campo artistico, visita il Detroit Institute of Arts, uno dei più bei musei del mondo che ospita non solo opere di grandi artisti degli ultimi due secoli come Rembrandt, Matisse, Picasso e Van Gogh, ma anche gli impressionanti murales della serie The Detroit Industry commissionati da Henry Ford e dipinti dall'artista messicano Diego Rivera che ritraggono la catena di montaggio all'interno dello stabilimento Ford (bellissimo!).
Se hai voglia di una passeggiata lungofiume dirigiti al Renaissance Center, il quartiere della General Motors a Downtown dove potrai ammirare anche bellissime automobili d'epoca.
Per qualcosa di più particolare ti consigliamo una visita al Heidelberg Project dell'artista Tyree Guyton. Non vogliamo rivelarti troppo, quindi ti daremo solo un indizio: strade a pois. Curioso?
Infine vale quasi il viaggio a Detroit il Museo della Ford: non solo auto ma uno spaccato di storia americana dagli albori dei trasporti ad oggi. 
Fai i bagagli e parti alla scoperta di Detroit!

Viaggio a Detroit: domande frequenti

Detroit è davvero cambiata così tanto?

Sì. È una città che porta ancora addosso le cicatrici del proprio passato industriale, proprio questo però la rende interessantissima. Downtown e Midtown sono rinate, il Riverfront è piacevole, vecchi edifici vengono recuperati e quartieri come Corktown ed Eastern Market hanno un’energia nuova. Non è patinata ed è forse proprio il motivo per cui sembra così vera. Inoltre solo la Motown e il Museo della Ford valgono il viaggio!

Auto o musica: qual è la vera anima di Detroit?

Entrambe. È la Motor City di Ford e dell’industria automobilistica americana ma anche la città della Motown. Henry Ford Museum, Rouge Factory e Motown Museum raccontano due rivoluzioni completamente diverse che da Detroit hanno cambiato il mondo. È difficile trovare un’altra città americana con un impatto culturale e industriale così enorme.

Cosa si mangia a Detroit?

Detroit-style pizza, Coney dog e una cucina soul molto presente sono tre classici ma la vera sorpresa è la diversità. La vicina Dearborn ospita una delle più importanti comunità arabe d’America e una fantastica scena mediorientale. Eastern Market è invece perfetto per vedere la città mangiare, comprare e chiacchierare come fa davvero ogni settimana.

Qual è il momento più divertente per andarci?

Da maggio a ottobre Detroit vive moltissimo all’aperto. A fine maggio il Movement Festival celebra la sua enorme tradizione techno, mentre estate e inizio autunno riempiono il Riverfront, mercati e festival. Settembre è particolarmente piacevole e il Detroit Month of Design aggiunge un altro lato creativo alla città.

Vale la pena inserirla in un primo viaggio negli USA?

Probabilmente non prima di New York, California o dei grandi parchi nazionali americani. Ma se hai già visto l’America più famosa e vuoi iniziare a capirne quella industriale, musicale e quotidiana, Detroit è molto interessante. È una destinazione per curiosi, spesso proprio le città meno classiche finiscono per lasciare i ricordi più personali.

Con cosa si può abbinare?

Con un viaggio nei Grandi Laghi: il Michigan e il Wisconsin, un giro tra il Lago Michigan e il Lago Huron, la splendida Chicago, le cittadine costiere lungo i laghi e magari qualche comunità Amish. Può anche diventare parte di un itinerario verso Niagara e Canada. Noi la vediamo molto bene dentro un road trip del Midwest, dove Detroit smette di essere una deviazione e diventa una delle tappe che danno senso all’intero viaggio.