Cultura nativa al profumo di peperoncino

Santa Fe è il risultato di una storia antichissima: terra degli indiani Pueblo venne colonizzata dai conquistadores spagnoli nella seconda metà del XVI secolo, per poi passare agli USA nel 1848. Le tracce delle tre culture sono ancora oggi ben visibili.
Santa Fe è una bellissima città, a misura d'uomo, che non ha nulla a che fare con le grandi metropoli americane. Scordati i grattacieli, le luci e i cartelloni come quelli di New York: Santa Fe è più un paese che una città.
Il piccolo centro storico è molto pittoresco e il ritmo della vita degli abitanti è scandito dal suono delle tante chiese cattoliche sparse per la città. Una delle caratteristiche è proprio questa spiccata vocazione religiosa che contraddistingue gli abitanti: consigliamo di visitare la cattedrale San Francesco D'Assisi con la bellissima Loretto Chapel all'interno della quale si trova la famosa scala a chiocciola che sale senza alcun supporto!
Le case portano il segno della colonizzazione spagnola essendo fondamentalmente costruzioni basse con balconi in ferro battuto. Da sottolineare però che molti palazzi invece sono costruiti in adobe, ovvero con un metodo antichissimo che prevede l'uso dell'argilla, della sabbia e della paglia per costruire mattoni.
Parti dalla piazza principale, la Plaza e visita il suo giardino: ogni giorno gli indiani allestiscono un enorme mercatino vendendo gioielli e vari oggetti in ceramica, tutti fatti da loro. Se ti piacciono i musei e le gallerie d'arte percorri la Canyon Road: importanti musei e 125 gallerie d'arte tutte da scoprire!
Ti consigliamo anche di perderti tra le vie della città andando alla scoperta dei posti più nascosti e più magici: lasciati trasportare dal calore della gente per la stragrande maggioranza dai tratti latini, dal profumo del peperoncino e dal suono della lingua perché qui a Santa Fe ad essere parlato non è l'americano, ma lo spagnolo!
Santa Fe ti aspetta… vamonos!