L'imbarazzo della scelta

Il Cosmopolitan sorseggiato da Carrie Bradshaw di Sex and The City, il White Russian di cui fa incetta Dude Lebowski, il Banana Daiquiri amato da Fredo Corleone nel Padrino, il Gin Rickey bevuto durante i pasti nel Grande Gatsby...sono solo alcuni esempi di come negli Stati Uniti sia molto diffusa la cultura del cocktail. Termine che tra l'altro trova le sue origini proprio negli Stati Uniti.
Laddove in Italia o in Francia la gente ha imparato ad apprezzare e cogliere le sfumature dei vari vini o nel Nord Europa si prediligono gli aromi delle diverse birre, negli USA è normale fare la coda per riuscire ad entrare in un cocktail bar rinomato, così come è normale spendere anche 15-25 dollari per un buon drink.
Quasi tutti i cocktail più famosi sono nati proprio in America: dal Manhattan al Tom Collins, fino ad arrivare al Vodka Martini tanto amato dall'inglese James Bond ('mescolato, non agitato, per favore').
Chiaramente stiamo parlando delle grandi città: i locali più rinomati sono tutti concentrati a New York, San Francisco, Los Angeles, Miami...tutte metropoli in cui la gente ama uscire la sera e soprattutto ama bere bene.
Ogni anno la rivista Time Out stila una classifica dei migliori barman di New York, riuscire a farne parte significa diventare una sorta di superstar con stipendi stellari!
Se durante il tuo viaggio negli Stati Uniti passi in una grande città ti consigliamo sicuramente di trascorrere almeno una serata magari in uno dei 50 Best Bars (altra classifica mondiale dei cocktail bar di altissima qualità) ma ricordati di dare sempre un'occhiata al menu prima di ordinare, dato che il conto può essere piuttosto salato!