Non riuscirai a non amarlo!

Il Bryce Canyon è uno dei più piccoli e allo stesso tempo più visitati parchi degli Stati Uniti. Situato nella parte sud-ovest dello Utah, a 400 km circa da Las Vegas, è stato dichiarato parco nazionale nel 1924 e prende il nome dal pioniere Ebenezer Bryce. In soli 6 km di lunghezza il Bryce Canyon offre allo spettatore un incredibile panorama di formazioni rocciose giganti di colore rosa, arancione, rosso e addirittura blu, che al tramonto diventano più brillanti e suggestive.

Questo parco offre numerose possibilità di escursione: passeggiate a piedi dalle più semplici e brevi, fino ai trekking più lunghi e faticosi; passeggiate a cavallo lungo il Navajo Loop Trail o altri itinerari; esiste inoltre la possibilità di ammirare il parco dall'alto sorvolandolo con uno dei piccoli aerei che partono dal vicino aeroporto civile.
In 60 milioni di anni in questa zona si sono depositati argilla e sedimenti che hanno formato rocce calcaree, sabbiose e fangose, le quali, esposte alla pioggia e al vento, hanno preso particolari forme come guglie e pinnacoli, generalmente chiamati hoodoos.
Il tutto è immerso in un'atmosfera assolutamente naturale, circondato com'è da pinete, praterie ad altitudine elevata (2500 m). Il momento migliore per visitarlo è l'ora del tramonto, quando tutto sembra prendere fuoco!

Anche se avete già visitato il Grand Canyon, vale assolutamente la pena di fare una tappa al Bryce Canyon: rimarrete estasiati da questo panorama mozzafiato di labirinti rocciosi, dai colori rossi contrastanti col verde della natura che la circonda, nella quale vivono inoltre animali come la lince, il cervo e il cane della prateria.
In primavera il tutto è ulteriormente affascinante, per via della poca neve rimasta che si scioglie sulle guglie, in totale contrasto col paesaggio del canyon. 

Tour a Bryce Canyon: domande frequenti

Bryce Canyon è davvero un canyon?

Tecnicamente no...ed è già una buona ragione per andarci. È formato da grandi anfiteatri naturali pieni di migliaia di pinnacoli di roccia chiamati hoodoos: Bryce Canyon possiede la più grande concentrazione conosciuta al mondo. All’alba, quando le prime luci entrano tra quelle guglie arancioni, sembra quasi un paesaggio costruito a mano.

Se ho una sola notte, cosa non devo perdere?

Tramonto dal bordo dell’anfiteatro e alba la mattina successiva, poi scenderei assolutamente tra gli hoodoos con il Navajo Loop e/o Queen’s Garden Trail. Guardare Bryce dall’alto è bello; camminarci dentro è un’altra cosa. Sunset Point e Inspiration Point sono ottimi punti di partenza.

Serve l’auto o si gira con la navetta?

Puoi utilizzare entrambe. Da aprile a metà ottobre la navetta gratuita collega i punti principali del Bryce Amphitheater ed è molto comoda per evitare parcheggi e per fare tratti del Rim Trail in un’unica direzione. Non è obbligatoria, ma nelle giornate affollate la macchina può tranquillamente riposarsi.

Quando andare? Bryce è bello anche con la neve?

Maggio-giugno e settembre-ottobre sono ottimi, l'estate è gettonatissima e con una luce bellissima ma Bryce è uno di quei rari parchi che in inverno può diventare persino più fotogenico: hoodoos arancioni, cielo blu e neve bianca sono una combinazione difficile da battere. L’altitudine è elevata, quindi freddo e neve in inverno possono arrivare improvvisamente!

È incluso nell’America the Beautiful?

Sì. È un National Park ufficiale e il pass è accettato; nel 2026 è inoltre tra gli 11 parchi soggetti al supplemento per i visitatori non residenti, che il Pass copre, motivo in più per fare la tessera!

Come è diventato un parco nazionale?

Fu protetto inizialmente come Bryce Canyon National Monument nel 1923 e divenne ufficialmente Bryce Canyon National Park nel 1928. Anche l’arrivo della ferrovia e dei primi lodge contribuì a far conoscere questo paesaggio incredibile ai viaggiatori americani degli anni Venti. Cent’anni dopo continuiamo più o meno tutti a fare la stessa faccia davanti agli hoodoos.