A casa di Willy il Coyote e Beep Beep!

Il Grand Canyon National Park è situato nella parte nord dell'Arizona. Considerato una delle sette meraviglie del mondo, il parco diventa riserva forestale già dal 1893, ed è dichiarato parco nazionale nel 1919. 
I suoi vasti spazi e la sua maestosità sono sinonimo degli Stati Uniti stessi; il parco ha infatti un'estensione impressionante: una superficie di 4860 kmq, ad un'altitudine superiore ai 2000 m ed un canyon lungo quasi 500 km, largo fino a 25 km e profondo in alcuni punti 2 km.
Lo spettacolo di cui si può godere oggi lo si deve completamente al millenario lavoro di erosione effettuato dal fiume Colorado sulle rocce apparentemente infrangibili di questa parte di terra. Gli strati di roccia esposti sono infatti un vero documento storico della formazione geologica della zona. Dal basso verso l'alto le diverse rocce corrispondenti a ogni epoca formano uno spettacolo di colori unico ed ancora più emozionante grazie ai giochi di luce ed ombra creati dal sole nei diversi momenti della giornata.

Il fiume Colorado è lungo circa 450 km e divide il parco in due zone ben distinte: il South Rim, più accessibile per i turisti, da cui partono le escursioni più o meno classiche e dove sono situati i principali viewpoint. Il North Rim è invece meno frequentato, anche se è considerato da alcuni il miglior punto di osservazione. Pur trovandosi a poca distanza l'uno dall'altro, i due versanti sono due mondi opposti per quanto riguarda vegetazione, rocce e fauna.
Il parco è accessibile tutto l'anno (il versante nord è chiuso in inverno). Il clima è rigido in inverno e molto caldo in estate (fino a 40°) nel South Rim, molto più vario e imprevedibile nel North Rim. 
Numerosissime sono le possibilità di escursioni che il parco offre: itinerari naturalistici guidati a piedi, a dorso di muli o cavalli, discese del fiume Colorado in zattera o gommone per gli amanti del rafting, emozionanti escursioni aeree a bordo di elicotteri o piccoli velivoli. E per dare spazio agli appassionati di cultura il parco ha creato anche alcuni musei: il Tusayan Museum ad esempio è dedicato alla cultura e alla vita della civiltà nativa indiana che popolava il Grand Canyon circa 800 anni fa.

Viaggio nel Grand Canyon: domande frequenti

Il Grand Canyon è davvero così impressionante come nelle fotografie?

No: è molto più impressionante! La fotografia non riesce quasi mai a restituire le dimensioni, la profondità e i colori del canyon quando lo vedi dal vivo per la prima volta. Per un classico viaggio nell’Ovest consigliamo una o due notti al South Rim, abbastanza per vederlo con luci diverse e soprattutto evitare l’errore di arrivare, fare una foto e ripartire. Il South Rim è la zona visitata dalla stragrande maggioranza dei viaggiatori.

Se ho poco tempo, quali sono due luoghi da non perdere?

Mather Point è il primo grande incontro con il canyon e secondo noi non delude mai. Poi consgliamo qualche passo lungo il South Kaibab Trail almeno fino ai primi punti panoramici oppure, se preferisci qualcosa di più tranquillo, percorrerei Desert View Drive fino alla storica Watchtower. Non serve arrivare al Colorado River per capire quanto sia gigantesco e potente questo posto.

Il Grand Canyon si visita a piedi o in auto?

Entrambi, con l’aggiunta delle comode navette gratuite del South Rim. L’auto serve per raggiungere il parco e alcune zone panoramiche, mentre lungo il bordo è bellissimo camminare anche soltanto per qualche chilometro. Non consigliamo invece di improvvisare una discesa fino al fiume e ritorno in giornata (è folle): dentro il canyon temperatura, dislivello e distanze cambiano completamente le regole del gioco.

Quando dà il meglio di sé? E si può andare anche in inverno?

Aprile-maggio e settembre-ottobre sono splendidi per temperature e luce, ma il South Rim rimane aperto 24 ore al giorno per tutto l’anno. In inverno può esserci neve e il contrasto tra il bianco e le rocce rosse è magnifico: l’interno del canyon, al contrario, può diventare rovente in estate. E almeno un tramonto o un’alba meritano la sveglia: fidati, il letto dell’hotel sarà ancora lì dopo.

La tessera dei parchi vale al Grand Canyon?

Sì. Grand Canyon è un vero National Park del National Park Service e accetta l’America the Beautiful. Nel 2026 è anche uno degli 11 parchi nei quali ai non residenti viene applicato il supplemento specifico di 100 dollari per adulto dai 16 anni, coperto dal Non-Resident Annual Pass.

Da quanto tempo è protetto il Grand Canyon?

Theodore Roosevelt rimase folgorato dal Grand Canyon durante la visita del 1903 e nel 1908 lo proclamò National Monument; nel 1919 divenne ufficialmente National Park. Ma la storia umana del canyon è enormemente più antica e molte popolazioni native mantengono ancora oggi un legame profondo con queste terre.