COVID - 19: quasi pronti a ripartire, contattaci per un preventivo per il tuo viaggio estivo e scopri le nuove tutele e le garanzie di cancellazione senza penale!

Death Valley National Park in California
torna indietro

I luoghi da non perdere

Questo celebre parco della California è uno dei luoghi più caldi e secchi degli Stati Uniti, ma offre anche uno dei panorami più belli: canyon scolpiti, dune di sabbia e tanta luce che crea giochi visivi spettacolari. Al contrario di quanto suggerisce il suo nome, la Death Valley è piena di vita, tra una vegetazione che conta oltre 1000 specie alla fauna selvatica.

Scopriamo quali sono i luoghi da vedere nell’enorme Death Valley!

Sand Dunes, Stovepipe Wells

Si tratta di uno dei luoghi più belli e più fotografati della Death Valley, a est di Stovepipe Wells. La mattina con il sorgere del sole e la sera al tramonto, la luce rende le dune delle vere e proprie sculture, con ombreggiature bellissime sulle morbide curve di sabbia, mentre sullo sfondo i profili delle montagne si fanno più visibili. Non vi resta che fermarvi a osservare il panorama oppure scalare le dune per raggiungere i punti più alti.

Badwater Basin

Nell’estremità a sud del parco della Death Valley si trova Badwater Basin, ben 85 metri sotto il livello del mare. Si tratta quindi di un’area depressa, dalla temperatura molto alta anche in inverno. Il lago di Badwater si riempie a seconda delle stagioni e delle condizioni climatiche, ma in ogni caso è uno spettacolo da non perdere. Quando non c’è acqua, si può iniziare a camminare dalla riva verso il centro del lago, su un mare di sale che sembra sterminato. Quando invece il lago è pieno, il riflesso delle montagne intorno crea uno spettacolo mozzafiato.

Natural Bridge

Come suggerisce il nome, si tratta di un grande ponte naturale situato in un canyon poco lontano da Badwater. È facilmente raggiungibile a piedi con una breve passeggiata dal vicino parcheggio, ma si può anche allungare prendendo un sentiero che arriva alla fine del canyon. Un posto speciale per camminare.

Racetrack

Raggiungibile con la macchina, questo è uno dei luoghi più misteriosi della Death Valley. Ad oggi esistono molte teorie sul mistero delle pietre del Racetrack. Su questo letto di fango secco, infatti, si trovano delle pietre di varia misura, che sembrano essere state trascinate sul fango dando vita a questi sentieri, appunto i Race tracks. Si pensava che le pietre fossero state trascinate dal vento dopo lunghe  piogge torrenziali, ma ultimamente, grazie ad un time-lapse realizzato sul luogo, si è scoperto che si spostano grazie a piccole lastre di ghiaccio formatesi nelle fredde notti della valle sotto la superficie delle pietre, che poi sciogliendosi permettono alle forti raffiche di vento di muoverle.

Zabriskie Point

Tutti avranno sentito nominare l’omonimo film di Michelangelo Antonioni, nel quale una scena ormai cult mostra il celebre luogo del parco della Death Valley: un panorama surreale di onde di terra dai colori variopinti, nelle tonalità del giallo, dell’arancio, del rosso. Da qui si vedono dalla distanza le Panamint Mountains, e lo spettacolo si fa particolarmente bello la mattina presto, oppure al calar del sole. Una vista imperdibile.

Dante’s view

Uno dei punti migliori per ammirare una stupenda prospettiva della Death Valley. Si raggiunge tramite una strada tortuosa che porta a quasi 1.700 metri di altezza, ad una temperatura fresca e piacevole dopo il caldo torrido della valle. Da lì si può ammirare la vallata a perdita d’occhio, fino al confine creato dalle montagne. Un po’ difficile da raggiungere, ma lo spettacolo è assicurato.

Artist's Palette

Artist's Palette è una zona particolare situata sulla stradina Artist's Drive, che porta verso le Black Mountains. Artist's Palette ha un nome piuttosto evocativo, vista l’ampia gamma di colori delle sue colline, che va dal rosa al verde, dall’arancio al turchese, per via dei metalli contenuti nelle rocce. Il momento migliore per visitare Artist's Palette è al tramonto, quando i colori diventano davvero spettacolari.

Devil’s Golf Course

Nella strada che va da Furnace Creek a Badwater c’è una fermata obbligata a Devil’s Golf Course, una distesa di cristalli di sale che sembra quasi un campo coltivato. Dal parcheggio si può camminare nell’ampia distesa, dove il silenzio e il panorama desolato creano un’esperienza davvero unica.

Ubehebe Crater

A nord del parco, c’è un luogo dal panorama diverso rispetto al resto del parco: l’unico cratere formato da un’esplosione vulcanica in tutto il parco, Ubehebe Crater, largo 800 metri e profondo oltre 180. La terra all’interno del cratere è scura, cinerina, ma sui lati le rocce sedimentarie diventano gialle, arancio e mettono in risalto le scanalature lasciate dalla lava non più di 300 anni fa. Si può vedere dalla strada principale del parco, ma è possibile anche avvicinarsi e perfino scendere nel cratere attraverso sentieri non carrabili.